L'artigiano è una persona che si riconosce all'interno di una tradizione, è custode di un patrimonio di conoscenze sedimentate lungo secoli e con le proprie mani e poche macchine semplici, la propria conoscenza e creatività, trasforma i prodotti della natura per il proprio sostentamento materiale ed estetico.
E' quindi proprio grazie alle materie prime presenti in loco, ma soprattutto alla passione ed alla laboriosità degli artigiani che hanno avuto origine e permangono tuttora i più importanti prodotti tipici del Monregalese.
Questo vale per la ceramica, la "Vecchia Mondovì tutelata dal Ministero delle Attività produttive con il marchio Ceramica Artistica e Tradizionale il vero segno distintivo del prodotto tipico monregalese dallo stile inconfondibile, legato soprattutto alla stoviglieria di uso comune e alla cultura rurale del territorio.
Ma anche per i prodotti agricoli, il legno, la silice, la seta e la lana etc" che trasformati da abili mani sono diventati paste di meliga, vino, distillati, creazioni in legno, in vetro, in cera, litografia artistica e ricami al tombolo.
Fra i tanti esempi che si possono citare spiccano le Paste di Meliga del Monregalese, da anni tutelate dal Presidio Slow Food. Il "mais otto file" macinato a pietra è l'ingrediente distintivo che con l'aggiunta di farina bianca, uova, burro, zucchero e miele, scorza di limone, vaniglia a piacimento permette di sfornare le fragranti paste dal gusto antico. E' uno dei pochi esempi di filiera completa: dal campo, al mulino, al forno per arrivare agli intenditori di prodotti genuini e tradizionali, ma anche a chi vuole gustare una colazione o una merenda diversa e buonissima!
Dalle montagne arriva il sapore di piatti forti a base di polenta, castagne, formaggi tipici tra cui spicca il Raschera DOP, vero sovrano della produzione casearia monregalese. Prodotto e stagionato in alpeggio, dal gusto fine, delicato, tipicamente profumato questo formaggio deve la sua bontà alla ricchezza e alla varietà delle erbe che solo in questi monti a cavallo fra la Liguria e la pianura padana si possono trovare in abbondanza. Pare che di questo "gioiello delle Alpi di Mondovì si abbia notizia fin dal 1400: uno dei feudatari della zona stipulò una contratto di affitto delle "terre di Raschera" ai malgari della zona in cambio di soldi e di "alcune forme di quel buon formaggio che ivi si produce"!
Per accompagnare questi gusti rustici non può mancare ovviamente un buon bicchiere di Dolcetto DOC delle Langhe Monregalesi dall'inconfondibile color rosso rubino vivo. Se si va a leggere il disciplinare di produzione, che prescrive rigoroso le indicazioni della territorialità e dei vitigni, si scopre inoltre che si godrà un vino dal sapore "asciutto" e "gradevole" e dall'odore "vinoso" e "caratteristico".
Un mondo fatto da gente e prodotti genuini che vi accoglieranno con grande allegria e ospitalità.
Volete conoscerli? Li trovate nelle sezioni dedicate del menu in alto a sinistra!